BAIJIU Moutai "Il distillato degli Imperatori" al Lamian Bar

BAIJIU Moutai "Il distillato degli Imperatori" al Lamian Bar

 Moutai, “The Spirit of China”: Il distillato degli Imperatori 

Innovare nella tradizione 

Il Moutai è un distillato di cereali (frumento e sorgo) dalla gradazione di 53°, piuttosto nuovo nel panorama alcolico italiano, in Cina, da anni è diventato uno status symbol, ed è immancabile negli incontri e nelle cene ufficiali più importanti: molte fotografie ritraggono illustri personaggi, tra cui, il Presidente USA Nixon, la regina Elisabetta II, il Presidente USA Clinton, Ho Chi Minh e molti altri personaggi della storia del XX secolo mentre brindano bevendo questo liquore in compagnia di Mao Zedong, di Zhou Enlai, e Jiang Zemin. A Maggio 2014, dopo aver siglato l’accordo Russo-Cinese per la fornitura di Gas Gazprom (valore della fornitura 400 Miliardi), Il presidente Russo Putin ed Il presidente Cinese Xi Jinping, si sono intrattenuti in una cena ufficiale di stato, nella quale è stato servito Moutai. 

Inoltre il Moutai è l’unico alcolico presentato come dono ufficiale dalle ambasciate cinesi presso paesi e stati stranieri, ed è considerato per questo il “Distillato di Stato Cinese”. É sulla base di questi riconoscimenti che è iniziata l’importazione di questo prodotto anche in Italia, paese conoscitore e produttore di alcolici di altissima qualità, e quindi, anche facilmente diffidente nei confronti di distillati di provenienza cinese, sebbene di altissima qualità. Eppure, al di là delle prime perplessità, pare che il Moutai abbia tutte le potenzialità per farsi amare anche da esperti ed appassionati di grappe e distillati “nostrani”. A novembre 2013 questo “baijiu” (la tipologia cinese di alcolico a cui appartiene il Moutai, ndr) è stato ammesso al Merano Winefestival, evento espositivo delle eccellenze enogastronomiche internazionali, i cui i prodotti sono sottoposti a severi esami di qualità e gusto per potervi accedere e per i quali la valutazione complessiva deve avere un punteggio non inferiore a 8/10; il Moutai ha superato brillantemente questa prova con un punteggio finale di 10/10. 

Il presidente Russo Putin pasteggia sorseggiando MOUTAI 

Ma cosa rende il Moutai diverso da tutti gli altri distillati e grappe che si possono trovare nei ristoranti e nelle cucine cinesi? La qualità e la sua storia. Questo distillato, considerato tra i migliori al mondo insieme a Cognac francese e Whisky scozzese, è il risultato di una ricetta dalla storia millenaria, si dice risalente addirittura a 2.000 anni fa anche se la prima documentazione certa è datata 135 a. C. Gli ingredienti per produrre questo liquore provengono unicamente dalla valle del fiume Chishui, vicino a Guizhou nella Cina meridionale, dove si trova la città di Moutai che conferisce il nome al distillato. I cereali utilizzati sono sorgo e frumento e vengono sottoposti a varie fasi di fermentazione e distillazione (fino a nove), prima di essere 

sapientemente miscelati tra di loro. Gioca un ruolo fondamentale, l’acqua di sorgente della città di Moutai che ha caratteristiche organolettiche uniche per conferire al distillato il suo caratteristico gusto, ed il particolare microclima della vallata, ideale per la fermentazione delle materie prime. Inoltre la particolare composizione chimica della terra, con la quale vengono prodotte le giare di invecchiamento in cui riposa il liquore dopo la prima lavorazione (giare realizzate in terracotta) è indispensabile per l’unicità del gusto di questo “baijiu”. Esso necessita di due interi anni di lavorazione prima di essere stoccato per l’invecchiamento, e riposa un’altro anno prima che il “Master Blender” inizi a miscelarlo con dei liquori più invecchiati. In totale, ogni goccia di Moutai necessita di 5 anni tra lavorazione e invecchiamento, ed è possibile produrlo esclusivamente nella città da cui prende il nome. La sua produzione è quindi molto limitata, ed il prestigio di cui gode si è costituito su caratteristiche uniche al mondo che sono diventate l’orgoglio del marchio Moutai nel mondo, primo prodotto Cinese ad avere ottenuto un riconoscimento di prestigio a carattere Internazionale (Panama, Panama-Pacific International Exposition, 1915). 

La Città di Moutai nella Cina Meridionale. 

Il Moutai va bevuto durante il pasto, meglio se negli appositi bicchierini caratteristici (realizzati a mano, e per questo tutti leggermente diversi tra loro), che contengono la giusta quantità per fare “Gan bei!”, brindisi tutti d’un fiato al quale si invita o si viene invitati durante le cene ufficiali. Bere Moutai è un modo di condividere il tempo e fare onore agli altri commensali, ed è per questo bevuto sempre in brindisi con qualcuno a cui si vuole dimostrare rispetto, amicizia, fortuna e prosperità. 

Per i più tecnici, il Moutai si presenta come un liquore trasparente, dall’aroma deciso e intenso che si sprigiona appena si apre la bottiglia. Le note di cereali sono ammorbidite dal lieve profumo di riso, salsa di soia e lievito, ed arricchite da sentori di cioccolato e di frutta: banana matura, mango e cocco. Il gusto è complesso ed equilibrato, subito nitido in bocca nonostante l’alta gradazione alcolica, la quale svanisce immediatamente anche dai palati più sensibili. Il Moutai ha un sapore di frumento con riflessi di fragola, cioccolato fondente, cocco, caramello, noce. Qualche nota suggerisce lievito e vinaccia. Il retrogusto presenta una piacevole 

nota di tostato. Una delle caratteristiche uniche di questo distillato è la sua innegabile persistenza: dopo aver bevuto, la bocca rimane pulita, fresca, e mantiene la memoria di tutte le sfumature di aromi provate in un unico sorso di liquore. Il bicchiere, una volta svuotato, rimane profumato fino al giorno successivo. 

Del liquore Moutai esistono varie versioni, distinte tra loro per la durata del loro invecchiamento. Il più conosciuto è il Kweichow Moutai Flying Fairy da 53°, protagonista dei banchetti più importanti della storia cinese. Di questo, sono prodotte anche le gradazioni meno alcoliche, da 43° e da 38°. Esistono poi le riserve da 15, 30, 50 e 80 anni, la cui complessità del gusto è raffinata dall’invecchiamento e ulteriormente impreziosita. Un’altra versione è poi il Moutai Prince, più giovane e facile da bere (oltre che più economico). Esso è prodotto a partire dalle stesse materie prime del Moutai Flying Fairy, ma ha un ciclo produttivo di 3 anni anzichè di 5. Il risultato è comunque un distillato nobile e prestigioso, dal sapore più fresco, ma con una gradazione alcolica sempre di 53°. Leggermente meno complesso della versione più conosciuta, è altrettanto apprezzabile, soprattutto se accostato a pietanze a base di pesce e frutti di mare. Il Moutai Prince essendo inoltre meno costoso del “Flaying Fairy” viene spesso utilizzato anche nella realizzazione di cocktails. 

In conclusione la modalità in cui viene bevuto il Moutai in genere, divide la cena in brindisi di rito “Gan Bei!”, creando dei momenti a sè, staccati dall’atto del mangiare e concentrati sulla celebrazione dell’incontro, della compagnia e dello stare bene insieme. 

Moutai è distribuito in Italia da: OTTO OTTO BAIJIU S.r.l. – info@88baijiu.com Tel.: +39.335.1279066 

Leave a comment

Send a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *